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In forma salendo e scendendo le scale di casa

Gen 10 Scritto da 

Spopola lo “stair climbing”, un modo facile ed economico per allenarsi.

Negli anni ‘70 un gruppo di corridori e ciclisti si radunò al livello più basso dell’Empire State Building per dar vita a una gara estenuante. Da allora nel gigante newyorkese ogni anno atleti di diversa nazionalità salgono correndo circa 1.570 gradini, vince chi arriva per primo, e il record finora sfiora i 10 minuti. Queste gare si sono via via diffuse in diverse città del mondo, ma data l’intensità delle prove, sono per lo più riservate agli atleti professionisti. Lo stair climbing o vertical running negli anni si è diffuso anche tra i comuni mortali, fino a diventare un vero fenomeno di costume. Campagne pubblicitarie incitano gli abitanti della Grande Mela a rinunciare ad ascensori e scale mobili. Si “scalano” i grattacieli, i condomini, gli hotel, qualunque rampa della città. Niente palestre, si risparmia, ci si mette alla prova e ci si tiene in forma; lo si può fare quotidianamente, andando al lavoro, tornando a casa o andando a fare shopping, dato che si plasma facilmente alla vita in città. Non a caso lo stair climbing  nasce e si diffonda da New York, la città frenetica per antonomasia. E’ facilissimo da praticare per tutti ed è ideale per chi vuole mantenersi in forma e ha poco tempo a disposizione. Basta dimenticare l’esistenza degli ascensori e non farsi prendere dalla pigrizia, per concedersi un minimo esercizio giornaliero. Anche se apparentemente banale pare ne valga davvero la pena. E’ un allenamento particolarmente intenso, dato che il corpo si sposta in verticale, e in soli 15/20 minuti di salita si possono bruciare ben 75 calorie. Due minuti di scale al giorno, tutti i giorni, bruciano calorie sufficienti a eliminare uno dei chili che in media gli uomini occidentali accumulano ogni anno. Si diventa più belli con un piccolo sacrificio, perché fare qualche rampa al giorno migliora il tono e aumenta la potenza muscolare; per scendere e soprattutto per salire le scale sfruttiamo i muscoli anteriori e posteriori delle cosce dei polpacci e dei glutei. Ma, a parte migliorare l’aspetto fisico, pare dimostrato che salire quotidianamente qualche rampa di scala nel tempo migliori la capacità aerobica e incrementi l’attività cardiovascolare. Studi dimostrerebbero che questa attività, praticata con costanza per qualche mese, riesca meglio di altre a ridurre il colesterolo cattivo, stimolando la produzione del colesterolo buono, utile a proteggere l’apparato cardio-vascolare dai rischi derivanti dallo stile di vita sedentario. Per le persone non più giovani, è un valido sistema per preservare le ossa dall’incombere dell’osteoporosi.  Salire qualche rampa al giorno è un’attività abbastanza intensa da stimolare la produzione di collagene osseo. Chi vuole però trasformare una buona abitudine in una vera e propria disciplina non è esente dagli accorgimenti consigliati a chi si approccia a qualunque attività sportiva, per chi soffre ad esempio di gravi patologie al ginocchio, non è la disciplina più adatta. E’ bene studiare prima il percorso, riscaldarsi prima di iniziare, prevedere qualche esercizio di stretching e usare una abbigliamento consono. Se ci si allena per mezzora o addirittura un’ora è bene ricordare che si tratta di un’attività fisica intensa e che quindi non va sottovalutata!

I BENEFICI DELLO “STAIR CLIMBING”

• Potenzia i muscoli della zona inferiore del corpo (cosce, glutei e addome).

• È in grado di prevenire i disturbi legati alla vita sedentaria e all’alimentazione scorretta;

• E’ un allenamento facile che può diventare abitudine, in poco tempo dà buoni risultati;

• E’ economico e veloce, può essere fatto durante gli spostamenti e i tempi morti;

• E’ un ottimo allenamento di base anche per gli sportivi .

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